CRIF: tutto quello che c’è da sapere

CRIF è in grado di segnalare a banche e istituti di credito chi in passato non ha pagato le rate di un finanziamento. Scopri come puoi sfruttare queste informazioni.

imprenditore disperato perla crif

L’ennesima sigla inutile! In tema di credito ti assicuro che nessuna informazione è inutile, quindi leggi attentamente l’articolo, troverai tutti i consigli per capire:

  1. Cosa è la CRIF e a cosa serve
  2. Come si ottiene
  3. Come migliorarla nel tempo

Cosa è la CRIF e a cosa serve

CRIF è l’abbreviazione di Centrale Rischi di Intermediazione Finanziaria ed è un soggetto privato, che gestisce il principale sistema di informazioni creditizie che vengono fornite dalle banche e dalle finanziarie in merito ai singoli rapporti di credito.

Questo significa che dentro a questo sistema informatico sono presenti tutte le informazioni che riguardano la situazione finanziaria di un soggetto, come ad esempio:

  • i pagamenti delle rate (sia quelli mancanti che quelli regolari),
  • le richieste di finanziamento (accettate e respinte).

Insomma non si deve pensare che CRIF sia una “lista nera”: nonostante questa sia un’opinione piuttosto diffusa è assolutamente sbagliata!

Oltre ad essere uno strumento utilizzatissimo dalle banche e dalle finanziarie per capire l’affidabilità di un soggetto, forse sottovaluti l’importanza che ha anche per chi avanza la richiesta di credito.

Infatti sapere quale sia la tua situazione attuale ti consente di regolarizzarla prima di presentarti in banca per non rischiare di vedere la tua richiesta rifiutata (con la conseguente aggiunta nella CRIF di questo episodio).

Passiamo quindi a capire come puoi accedere alla CRIF e ai dati che ti riguardano in essa contenuti, per poi vedere come migliorarli.

Come si ottiene la CRIF

Chiunque e in qualsiasi momento può conoscere il proprio andamento visitando il sito web https://www.crif.it/consumatori/verifica-i-tuoi-dati/ e inviando una richiesta attraverso il modulo online per privati o aziende.

CRIF ti invierà la lettera di risposta all’indirizzo e-mail o postale che avrai indicato nella richiesta.

Tempi? La risposta arriva entro 30 giorni dalla ricezione della tua documentazione completa (modulo di richiesta firmato e documenti identificativi).

Costi?

Se qualcuno ti richiede denaro per l’accesso ai tuoi dati nella CRIF (tecnicamente per una visura), sappi che stai gettando via soldi per un’attività che puoi fare in completa autonomia a costi molto limitati.

Infatti la visura è gratuita per le persone fisiche (nel rispetto del Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati UE 2016/679), mentre per le aziende è pari a:

  • 4 euro (IVA inclusa), nel caso in cui vengano rilevate informazioni;
  • oppure 10 euro (IVA inclusa), nel caso in cui non sia presente nessuna informazione;

Devi eseguire il pagamento entro 15 giorni dal ricevimento della lettera di riscontro, sul sito direttamente con carta di credito (non preoccuparti, nella lettera di riscontro troverai tutte le informazioni su come procedere).

Adesso sai a cosa serve la CRIF e sai come ottenerla. Cosa accade se all’interno ti accorgi di essere stato segnalato come cattivo pagatore, hai saltato qualche rata o sei leggermente in ritardo? Te lo spiego nel prossimo paragrafo.

Come migliorare la tua posizione all’interno di CRIF

Hai ricevuto la lettera e ti sei ricordato di un piccolo ritardo in una vecchia rata del finanziamento. Cosa fare?

Non preoccuparti, questa piccola macchia sulla “fedina penale” non rimarrà nella CRIF per sempre. Ecco come funziona:

  • I dati negativi presenti all’interno della CRIF non possono mai e in alcun modo essere cancellati su richiesta dell’utente. Diffidate di quei soggetti che promettono la cancellazione delle negatività. Purtroppo esistono alcuni soggetti poco raccomandabili che si approfittano della scarsa conoscenza di questo argomento, e chiedono cifre a dir poco assurde per questa operazione, ripeto, impossibile.
  • È possibile invece cancellare i dati positivi, ma non ne vale assolutamente la pena, visto che sono degli ottimi alleati per una richiesta futura di credito.
  • I dati negativi permangono per un certo periodo di tempo all’interno del sistema, dopodiché decadono: ecco la tabella riassuntiva dei periodi di riferimento rispetto ai principali comportamenti creditizi.  I tempi di cancellazione sono stabiliti dal Codice Deontologico e cambiano in base al tipo di dato.

Adesso sai l’importanza che ha conoscere (attraverso la CRIF) la tua esatta situazione e capire se ci sono delle posizioni da regolarizzare e se devi aspettare per avanzare la richiesta di credito in banca (in modo che i dati negativi non siano più presenti quando la banca verifica la tua posizione).

Per avere sotto controllo questo e altri aspetti fondamentali per avanzare una richiesta di credito in termini corretti e nel momento giusto, ho creato il Credit Book.

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