Factoring: conoscerlo e saperlo utilizzare

Il factoring è un “contratto atipico” tra un imprenditore e un altro soggetto professionale: scopri la definizione nel dettaglio e l’uso che puoi farne.

due persone si stringono la mano dopo il factoring

Il factoring in Italia è un “contratto atipico”, con il quale un imprenditore, chiamato “cedente”, si impegna appunto a cedere i crediti presenti e futuri scaturiti dalla propria attività imprenditoriale ad un altro soggetto professionale (chiamato factor che di solito è una banca specializzata), in cambio di una serie di servizi e agevolazioni.

Ecco quali possono essere questi servizi:

  • Contabilizzazione;
  • Gestione e riscossione di tutti o di parte dei crediti dell’azienda cedente;
  • Garanzia dell’eventuale inadempimento dei debitori;
  • Finanziamenti.

In questo articolo scoprirai:

  1. Le specifiche del factoring
  2. I tipi di factoring
  3. Perché questo prodotto è interessante per la tua azienda

Specifiche del factoring

Negli ultimi anni la necessità delle imprese di ottenere credito per aumentare la liquidità e tenere sotto controllo i flussi di cassa è cresciuta a dismisura, anche a causa delle molte difficoltà che spesso si incontrano nella riscossione dei pagamenti da parte dei debitori.

Come imprenditore immagino tu sappia di cosa sto parlando…

Il factoring è diventato uno strumento vantaggioso e quasi indispensabile per le PMI, perché, attraverso un contratto con un factor (spesso una banca o una finanziaria), la tua azienda riceve il credito in anticipo da questo ente che si occupa poi di riscuoterlo dai tuoi clienti debitori e di gestire al meglio i tuoi flussi di cassa.

Il riferimento normativo che regola il factoring è la legge n. 52 del 1991 (relativa all’acquisto dei crediti d’impresa) in cui è prevista l’esistenza di un apposito albo delle società che praticano la cessione dei crediti d’impresa e che viene tenuto dalla Banca d’Italia.

Inoltre le condizioni essenziali per sottoscrivere un contratto di factoring sono:

  • Il cedente deve essere un impresa;
  • Il factor deve essere una società o ente iscritto in un albo tenuto dalla Banca d’Italia (una banca o un intermediario finanziario);
  • I crediti che vengono ceduti devono riguardare i contratti stipulati dal cedente nell’esercizio dell’impresa.

I tipi di Factoring

Esistono diverse tipologie di operazioni di factoring le principali sono :

  • Factoring pro-solvendo
  • Factoring pro-soluto
  • Factoring Reverse
  • Factoring Maturity

Proviamo ad analizzarle più da vicino.

Factoring pro-solvendo e Factoring pro-soluto

Cosa accade se il credito “ceduto” dall’azienda al Factor/Ente non viene riscosso?
La differenza tra factoring pro-solvendo e pro-soluto sta proprio qui: nel primo caso è l’azienda che rimane a fare da garante della solvibilità di ogni suo debitore. Quindi se chi ti deve i soldi non paga, la banca ti farà una segnalazione e poi ti chiederà di saldare il debito (con interessi annessi) infatti sei sempre te il garante e responsabile.

Nel secondo caso (pro-soluto) è la stessa società di factoring a assumersi il rischio di insolvenza. Ovviamente in questo caso, visti i rischi che si assume il factor, il costo dell’operazione è più alto, anche se ti consente una serie di vantaggi di cui ti parlerò nel prossimo paragrafo.

Factoring Reverse

È un tipo di factoring particolarmente adatto e utilizzato da chi vanta crediti nei confronti delle pubbliche amministrazioni. In questo caso, infatti, è il debitore stesso a stipulare con il factor un accordo per ottimizzare i pagamenti e ciò permette all’impresa fornitrice di ricevere un’anticipazione fino al 100% dei crediti commerciali.

Maturity Factoring

Questa è un’operazione di factoring che prevede il pagamento dei crediti ceduti ad una data prefissata o alla scadenza dei crediti stessi.

È comunque importante sapere che la società di factoring può concedere ai debitori ceduti dilazioni nel pagamento.

Perché questo prodotto è interessante per la tua azienda

Come ti ho detto in precedenza il ricorso al factoring è diffuso soprattutto tra le aziende che operano in settori in cui la dilazione dei pagamenti è un fattore critico di successo e in cui la liquidità di cassa deve essere tale da pagare i propri fornitori e proseguire con l’attività d’impresa, evitando di incorrere in sofferenze dovute al ritardo dei pagamenti da parte dei clienti.

Dietro il contratto di factoring, di fatto, si cela una vera e propria operazione di finanziamento all’impresa!

Inoltre uno dei benefici più importanti del factoring è quello correlato al Rating. Infatti questo tipo di operazione ti consentirà agevolmente di migliorarlo, poiché agirai sulla qualità dei tuoi crediti: decisamente meglio essere in attesa di ricevere denaro da una banca che da un semplice cliente!

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